
Nato a Malmö, in Svezia, da padre bosniaco, Šefik Ibrahimović, e madre croata, Jurka Gravić,[35][36] emigranti dalla Bosnia-Erzegovina, cresce a Rosengård, sobborgo di Malmö densamente popolato da immigrati.[2]
Da giovanissimo entra a far parte della squadra del FBK Balkan, aggregato alla formazione dei ragazzi di due anni più grandi di lui.[21] Tra le sue prestazioni da bambino spicca quella nella partita contro il Vellinge, testimoniata da un video trasmesso da Studio Sport. Entrato nella ripresa sul risultato di 4-0 per la squadra avversaria, Ibrahimović capovolge le sorti del match segnando 8 gol e fissando il risultato finale di 8-5 per la sua squadra.
Nel 1995, all'età di 13 anni, viene acquistato dalla squadra della sua città, il Malmö. Nel 1999 fa il suo esordio nella Allsvenskan dove, fino al 2001, colleziona complessivamente 40 partite e 16 gol e suscita l'interesse di grandi club come l'Arsenal di Arsène Wenger.[37]
Nel 2001 viene ceduto all'Ajax di Leo Beenhakker per 19,2 milioni di fiorini (8,7 milioni di euro), che batte la concorrenza di Arsenal, Roma, Monaco, Juventus e Milan,[19] diventando l'acquisto più costoso nella storia del club di Amsterdam.[38] Tuttavia l'affermazione del calciatore avviene sotto la guida tecnica di Ronald Koeman. In totale nei Paesi Bassi gioca 106 partite segnando 46 gol. Con l'Ajax ha vinto due campionati olandesi (2001-2002 e 2003-2004), una Coppa d'Olanda (2001-2002) e una Supercoppa d'Olanda (2002).
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